Ansia notturna ed insonnia, ecco cosa fare

Ansia notturna ed insonnia

Ansia e insonnia, come risolvere il problema

Ci sono poche situazioni frustranti come il “passare tutto il giorno in uno stato di stanchezza cronica” dovuta all’insonnia.

Chiunque abbia faticato ad addormentarsi, guardando il soffitto per ore in cerca di un ispirazione sa di cosa parliamo. In quei momenti i pensieri che ti vengono in mente tendono ad essere tutt’altro che rosei. Potresti iniziare a considerare qualcosa di così innocuo come la tua lista di cose da fare per il giorno successivo, ma anche questo può rapidamente incutere preoccupazioni sulle tue paure più selvagge, ricordi imbarazzanti di cui nessun altro si preoccupa o si ricorda e terrificanti .

Al tuo cervello non importa che tu sia al sicuro nella tua camera da letto sotto la tua coperta, è impegnato a uscire in modalità di crisi a causa delle preoccupazioni ed ansie che accompagnano la vita di tutti i giorni.

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Perché ci si sente ansiosi durante la notte

Generalmente ciò che accade è la “ruminadei pensieri. Si pensa a tutti gli impegni, le preoccupazioni quotidiane.

Tutto ciò può portare a pensieri frenetici, aumento della frequenza cardiaca e difficoltà di respirazione, è un circolo vizioso: a causa della ruminazione non si dorme, e la mancanza di sonno peggiora lo stato di salute generale. La persona diventa ansiosa e timorosa perché sa che non dormirà un’altra notte, e poi il ciclo ricomincia daccapo.

Queste cose suonano familiari? Questa mancanza di sonno può aumentare la tua predisposizione all’ansia, il che ti rende molto più propenso a combattere gli stessi sintomi la sera successiva .

Secondo la “Fondazione per la cura ed i disturbi del sonno” circa una persona su tre in Italia soffre di una qualche forma di insonnia, che è definita come una “difficoltà a prendere sonno o dormire profondamente”.

Nelle forme più gravi si arriva a sintomi di panico, come il cuore che corre e il respiro affannato. In questo caso si tratta di problemi separati, ma non è raro che si manifestino insieme all’insonnia. Il panico e l’ansia possono essere terrificanti, ma sono curabili e capire da dove provengono è un buon primo passo.

Perché soffriamo di insonnia?

Spesso i problemi legati al panico si presentano su persone che sono molto “forti” e inclini a mettere tutto sulle loro spalle. In un certo senso, stanno chiedendo alle loro menti e ai loro corpi di tenere una quantità incredibile di responsabilità, senza l’opportunità di lasciarle andare.

Questo fenomeno è il motivo per cui il panico e l’ansia spesso si manifestano quando la nostra guardia è abbassata, come quando stiamo cercando di addormentarci. Prima che le persone lo capiscono, spesso si spaventano perché sembra così poco intuitivo provare panico nei momenti di rilassamento. Tuttavia, sapendo che possiamo prevedere un attacco di panico, lo controlliamo in modo sano.

Quando il panico e l’insonnia si presentano insieme, può essere difficile definire la relazione tra i due. A volte, l’ansia è parte della causa della tua insonnia. Altre volte, l’ansia e il panico si manifestano a causa della stanchezza indotta dall’insonnia che stai provando.

Quindi come si può risolvere il problema?

Vedere un medico è un passo importante per sentirsi meglio, ma ci sono anche alcune pratiche che puoi provare a casa, ad esempio sviluppare abitudini di consapevolezza.

“Il panico si basa spesso sulla vergogna e sul senso di colpa del passato o sulle preoccupazioni del futuro”, afferma Claudia De Masi psicoterapeuta a Roma.

Alcune pratiche di “consapevolezza”, quelle che focalizzano una persona sul qui-e-ora, sono incredibilmente efficaci nel ridurre i sintomi dell’ansia.

Prova a meditare lasciando che i tuoi pensieri siano “leggeri” e prova a “non interagire con loro”. Non combattere i pensieri, ma concentrarti sulla tua respirazione per aiutarti a “centrarti”. Riempi la pancia con l’aria, trattienila per due secondi, poi espira, si chiama “respirazione diaframmatica” e ha dimostrato come sia in grado di ridurre l’ansia e far rilassare.

Prova anche a praticare una buona “igiene del sonno“. Evita di guardare gli schermi luminosi prima di andare a letto, fatti una camomilla, mangia leggero e almeno due ore prima di andare a dormire, inoltre tieni il lavoro e le preoccupazioni della vita fuori dalla camera da letto.

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