Terapia pre post-parto

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Ginnastica pre e post-parto

La ginnastica pre-e post-parto si fa individualmente o a due mamme. Volendo possiamo organizzare dei piccoli gruppi di quattro, massimo cinque mamme per lezione. Solitamente si tratta di 5 lezioni di ginnastica pre-parto e 5 lezioni di ginnastica post-parto, di un’ora e mezza ciascuna, una volta a settimana.

Il corso di ginnastica pre-parto si può iniziare verso la ventesima settimana di gravidanza.

Gli obbiettivi sono:

  • imparare a capire e controllare la muscolatura del pavimento pelvico; controllare significa  saper contrarre la muscolatura del perineo ma anche saperla rilassare (cosa molto importante al momento del parto),
  • aiutare la mamma a gestire bene il proprio corpo durante la gravidanza, pensiamo ad esempio alla postura che inevitabilmente cambia man mano che cresce il pancino,
  • preparare la mamma fisicamente al parto: come affrontare il travaglio, posizioni per attutire le doglie, come farsi aiutare dal marito per esempio con un massaggio, come respirare per ossigenare bene il corpo della mamma e del piccolino e per affrontare meglio le contrazioni, …,
  • preparare la mamma fisicamente al post-parto rinforzando gambe e braccia, schiena e torace,
  • dare tanti consigli oltre all’opportunità di confrontarsi con altre mamme.

Il corso di ginnastica post-parto si può iniziare dopo 6 settimane dal parto (in caso di taglio cesareo dopo 10 settimane).

Si punta prima di tutto sul ripristino di un buon tono muscolare a livello di pavimento pelvico e addome. Ci tengo veramente tanto a consigliare questa ginnastica a TUTTE le mamme. E non solo dopo il primo parto! Tornare ad avere un pavimento pelvico tonico è fondamentale per mille motivi:

  • superare piccole o importanti perdite nel periodo post-parto, ma anche prevenire questo fastidioso problema che tipicamente può (ri-)comparire dopo la menopausa;
  • prevenire o curare prolassi di vescica, utero o retto dopo il parto o dopo la menopausa;
  • un pavimento pelvico tonico è fondamentale per una buona coordinazione dei vari”diaframmi” del corpo umano, che porta a una buona respirazione e quindi ad una buona ossigenazione e funzionamento degli organi, ma anche ad una corretta postura;
  • tornare a trovare piacere nei rapporti intimi;
  • è impossibile avere “la pancia piatta” se il pavimento pelvico non è in forma;
  • prevenire o curare problemi d’instabilità al bacino e alla schiena, ma anche alle articolazioni periferiche;
  • ecc.

Partendo da un buon tono a livello del pavimento pelvico il resto segue quasi automaticamente. Si fanno esercizi per ritornare “nella forma di prima della pancia”. Bisogna riabbassare le costole, rinforzare l’addome e i glutei, le gambe, stabilizzare il bacino e già la postura sarà molto migliorata. Per più di qualche anno toccherà fare un bel pochino di sollevamenti!

Non bisogna pensare di fare questa ginnastica per tornare ad essere solo belle, soprattutto lo si fa per stare bene. E una mamma che si sente bene riuscirà molto meglio a dare il massimo al suo piccolo e al mondo intorno a se!

Molto spesso per le mamme lo scoglio più grosso per andare a fare la ginnastica post-parto è che non sanno a chi lasciare il piccolo o che si sentono in colpa di allontanarsi da lui. Staccare un’oretta molte volte fa tornare la mamma a casa con le batterie veramente ricaricate. Per chi avesse sensi di colpa o non sa come organizzarsi con le poppate propongo sempre di portarsi il piccolino dietro. Si possono fare tanti esercizi carini con il bimbo, ma si può anche approfittare dell’occasione per insegnare alla mamma il massaggio del neonato (cosa bellissima!). Sono disposta a ritagliarmi più tempo per la seduta in modo da poter fare un pit-stop per la poppata o un cambio pannolino.

Oltre ai corsi di ginnastica aiuto le mamme con problemi a schiena o bacino, ma anche ad altre articolazioni (come un’epicondilite dovuta alla posizione durante l’allattamento o per ninnare il piccolino) con la terapia manuale. Spesso bastano veramente poche sedute per riequilibrare muscoli e articolazioni, si da qualche consiglio a livello di postura, qualche esercizio da fare a casa e via che si riparte senza problemi.

Infine effettuo sedute di linfodrenaggio per le mamme che soffrono di ritenzione idrica, gambe gonfie. Si possono fare durante la gravidanza dal quarto mese in poi e chiedo sempre l’ok del ginecologo curante.

Rieducazione posturale

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Esercizi di stabilizzazione

Tantissime persone non si sentono in ottima forma per colpa di disturbi quasi quotidiani alla schiena o per colpa di un infiammazione che ormai è diventata cronica. In queste condizioni si avvertono tanti limiti nella funzionalità di tutti i giorni, il che è peggio del dolore in sè … Per queste persone gli esercizi di stabilizzazione sono di grande aiuto.

I principi di questi allenamenti sono basati su i più recenti concetti medici riguardanti i disturbi alla colonna vertebrale. Si parte dal presupposto che in caso di mal di schiena cronico, per diversi motivi, la forza e la reattività dei muscoli stabilizzatori della schiena sono indeboliti.

Dopo un episodio di mal di schiena o mal di collo sembra che tutto torni alla normalità dal momento che non ci sono più fastidi o dolori. In realtà NON è così. Il problema è che i muscoli profondi, stabilizzatori non riprendono spontaneamente la forza e la reattività di prima e quindi aumenta il rischio di disturbi cronici.

Fondamentali per un recupero completo e per prevenire ricadute sono gli esercizi di stabilizzazione ma anche imparare ad utilizzare correttamente la schiena, il collo, il proprio corpo. Insistere a fare movimenti che vanno a sovraccaricare la colonna vertebrale nei suoi punti deboli, inevitabilmente conduce a ricadute e può portare alla cronicità di un problema. Noi esseri umani tendiamo ad essere molto abitudinari e di conseguenza perseveriamo nel comportarci secondo le nostre abitudini. Prendere coscienza dei nostri comportamenti e imparare a correggerli sono fondamentali per un recupero naturale.

Rieducazione posturale

La rieducazione posturale punta a migliorare la postura statica, ma anche dinamica, preferibilmente nei movimenti funzionali (movimenti che facciamo quotidianamente) insegnando al paziente di prendere coscienza del proprio modo di posizionarsi e di muoversi e correggendolo dove sbaglia sovraccaricando muscoli, legamenti, fascie e articolazioni.

Per arrivare a migliorare la propria postura è utile fare esercizi per rinforzare le catene muscolari indebolite, allungare quelle invece troppo corte e per imparare a fare movimenti corretti.

L’ortopedia

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L’ortopedia è la disciplina medica che studia l’apparato locomotore e le sue patologie. È una branca iperspecialistica della chirurgia.

I medici specialisti in Ortopedia e Traumatologia (per abbreviazione “ortopedici”) sono specializzati nella diagnosi e nel trattamento sia chirurgico che non chirurgico dei problemi del sistema locomotore. Esso comprende: ossa, articolazioni, legamenti, tendini, muscoli, nervi. Oltre a questi, specialmente nei traumi, si è recentemente per necessità aggiunto il trattamento dei tessuti molli, per cui è stato coniato il termine di chirurgo ortoplastico. Ciò deriva dall’evidenza scientifica di un migliore risultato per i pazienti a seguito di un intervento ricostruttivo precoce.

In altre parole, il medico chirurgo specialista in Ortopedia e Traumatologia deve aver maturato conoscenze teoriche e sviluppato capacità pratico-professionali nel campo della fisiopatologia e terapia sia medica sia chirurgica (correttivo-conservativa, ricostruttiva e sostitutiva) delle malattie dell’apparato locomotore nell’età pediatrica e adulta con specifici campi di competenza nella semeiotica funzionale e strumentale, nella metodologia clinica e nella terapia in Ortopedia, nella Chirurgia della Mano e nella Traumatologia compresa la Traumatologia dello Sport nonché nelle patologie a carattere oncologico di pertinenza.

La riabilitazione uro-ginecologica

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La riabilitazione uro-ginecologica o rieducazione del pavimento pelvico comprende le techniche fisioterapiche applicate per insegnare a controllare i muscoli del pavimento pelvico. La funzione del pavimento pelvico è di evitare la perdita di feci o di urina e di sostenere gli organi interni.

Pazienti con prolassi di vescica o utero o retto, perdite di urina o feci (tipicamente incontinenza da sforzo, ossia perdite causate da sforzi fisici come tossire, starnutire, sollevare pesi), complicazioni dopo un intervento alla prostata o dopo isterectomia, mamme dopo un parto naturale travagliato con o senza trauma ai nervi sacrali o episiotomia, bimbi che fanno la pipì al letto possono essere aiutati molto bene con questo metodo di allenamento. Si tratta di esercizi per imparare a conoscere e a controllare i muscoli del pavimento pelvico. In caso invece di spasticità del pavimento pelvico (per esempio dove si avvertono dolori durante i rapporti sessuali) o di costipazione, il rilassamento della muscolatura pelvica può dare tanto sollievo. Nelle fasi del pre- e post-parto invece queste tecniche hanno un ruolo importantissimo di prevenzione.

Gli obiettivi della riabilitazione uroginecologica possono essere rappresentati dai seguenti punti:

  • recupero dell’attività muscolare e della forza dei muscoli del pavimento pelvico
  • recupero delle funzioni alla base della continenza volontaria
  • ripristino delle corrette sinergie e del comando
  • prevenzione delle recidive

Cos’è il Gyrotonic

gyrotonic

ATTENZIONE – Il Gyrotonic non è più un servizio che lo studio Kineos offre.

Il Gyrotonic è un metodo di allenamento ideale per sviluppare potenzialita fisiche in modo particolare degli atleti, danzatori, e di tutti coloro che aspirano ad un benessere psicofisico.

Agisce contemporaneamente su articolazioni, muscoli, tendini e legamenti per mezzo di movimenti tridimensionali. Essi vengono eseguiti in modo circolare sotto un costante controllo, con resistenze variabili e che coinvolgono tutto l’apparato muscolo-scheletrico.

Il gyrotonic tende ad aumentare la capacità funzionale della colonna vertebrale, rendendola quindi meno predisposta agli infortuni. Conferisce inoltre una postura corretta ed elegante alla persona, riduce l’accumulazione di microtraumi da stress, e tende ad aumentare in maniera considerevole la flessibilità, la resistenza, la tonicità, la forza e l’agilità.

Gyrotonic come tecnica riabilitativa

Il gyrotonic viene spesso utilizzato anche in terapie di riabilitazione sia da medici che da fisioterapisti. In questo caso è generalmente rivolto a sportivi, amanti del fitness ma anche neo-mamme e anziani.

Ecco un video rappresentativo:

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