Rieducazione posturale

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Esercizi di stabilizzazione

Tantissime persone non si sentono in ottima forma per colpa di disturbi quasi quotidiani alla schiena o per colpa di un infiammazione che ormai è diventata cronica. In queste condizioni si avvertono tanti limiti nella funzionalità di tutti i giorni, il che è peggio del dolore in sè … Per queste persone gli esercizi di stabilizzazione sono di grande aiuto.

I principi di questi allenamenti sono basati su i più recenti concetti medici riguardanti i disturbi alla colonna vertebrale. Si parte dal presupposto che in caso di mal di schiena cronico, per diversi motivi, la forza e la reattività dei muscoli stabilizzatori della schiena sono indeboliti.

Dopo un episodio di mal di schiena o mal di collo sembra che tutto torni alla normalità dal momento che non ci sono più fastidi o dolori. In realtà NON è così. Il problema è che i muscoli profondi, stabilizzatori non riprendono spontaneamente la forza e la reattività di prima e quindi aumenta il rischio di disturbi cronici.

Fondamentali per un recupero completo e per prevenire ricadute sono gli esercizi di stabilizzazione ma anche imparare ad utilizzare correttamente la schiena, il collo, il proprio corpo. Insistere a fare movimenti che vanno a sovraccaricare la colonna vertebrale nei suoi punti deboli, inevitabilmente conduce a ricadute e può portare alla cronicità di un problema. Noi esseri umani tendiamo ad essere molto abitudinari e di conseguenza perseveriamo nel comportarci secondo le nostre abitudini. Prendere coscienza dei nostri comportamenti e imparare a correggerli sono fondamentali per un recupero naturale.

Rieducazione posturale

La rieducazione posturale punta a migliorare la postura statica, ma anche dinamica, preferibilmente nei movimenti funzionali (movimenti che facciamo quotidianamente) insegnando al paziente di prendere coscienza del proprio modo di posizionarsi e di muoversi e correggendolo dove sbaglia sovraccaricando muscoli, legamenti, fascie e articolazioni.

Per arrivare a migliorare la propria postura è utile fare esercizi per rinforzare le catene muscolari indebolite, allungare quelle invece troppo corte e per imparare a fare movimenti corretti.

La riabilitazione uro-ginecologica

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La riabilitazione uro-ginecologica o rieducazione del pavimento pelvico comprende le techniche fisioterapiche applicate per insegnare a controllare i muscoli del pavimento pelvico. La funzione del pavimento pelvico è di evitare la perdita di feci o di urina e di sostenere gli organi interni.

Pazienti con prolassi di vescica o utero o retto, perdite di urina o feci (tipicamente incontinenza da sforzo, ossia perdite causate da sforzi fisici come tossire, starnutire, sollevare pesi), complicazioni dopo un intervento alla prostata o dopo isterectomia, mamme dopo un parto naturale travagliato con o senza trauma ai nervi sacrali o episiotomia, bimbi che fanno la pipì al letto possono essere aiutati molto bene con questo metodo di allenamento. Si tratta di esercizi per imparare a conoscere e a controllare i muscoli del pavimento pelvico. In caso invece di spasticità del pavimento pelvico (per esempio dove si avvertono dolori durante i rapporti sessuali) o di costipazione, il rilassamento della muscolatura pelvica può dare tanto sollievo. Nelle fasi del pre- e post-parto invece queste tecniche hanno un ruolo importantissimo di prevenzione.

Gli obiettivi della riabilitazione uroginecologica possono essere rappresentati dai seguenti punti:

  • recupero dell’attività muscolare e della forza dei muscoli del pavimento pelvico
  • recupero delle funzioni alla base della continenza volontaria
  • ripristino delle corrette sinergie e del comando
  • prevenzione delle recidive