Dolori alla schiena? Ecco la soluzione al problema

Dolori alla schiena ecco la soluzione

Il dolore alla schiena, purtroppo, è un sintomo molto comune che si manifesta con diverse sfaccettature: in alcuni casi è un episodio sporadico di breve durata, in altri casi può trattarsi di un dolore che si protrae più a lungo, per qualche giorno o, nel peggiore dei casi, per qualche settimana. Talvolta si tratta semplicemente di indolenzimenti che si risolvono spontaneamente, in altri, purtroppo, è necessario ricorrere ad una terapia farmacologica adeguata strettamente prescritta da un medico competente.

Purtroppo si tratta di una patologia che colpisce uomini e donne, indipendentemente dalla loro età anagrafica e, nel peggiore dei casi, può palesarsi come fortemente vincolante per lo svolgimento delle normali attività quotidiane: spesso diventa faticoso anche solo alzarsi dal letto, pettinarsi, vestirsi. Altresì tale problematica non è riconducibile unicamente a persone che svolgono lavori fisicamente usuranti, ma può essere riscontrata anche in persone che svolgono mansioni sedentarie o che costringono a stare in piedi molte ore.

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Sport e alimentazione: validi alleati per prevenire il mal di schiena

Come gran parte dei dolori muscolari, un valido alleato per prevenire efficacemente il mal di schiena è uno stile di vita sano all’insegna dello sport e di un’alimentazione equilibrata. Il connubio di questi due elementi consente di mantenere un peso forma ideale, così da evitare (o quantomeno limitare) ogni tipo di sovraccarico sulla colonna vertebrale.

Dal punto di vista dell’alimentazione è consigliabile integrare la propria dieta con alimenti ricchi di calcio e di fosforo, nutrimenti che contribuiscono alla salute del rachide. Altresì, nel caso in cui il mal di schiena sia determinato dall’artrosi, è suggerito incrementare la quantità di cibi alcalinizzati (frutta e verdura ricca di magnesio) e, al contempo, aumentare il consumo di brodi e bolliti quali fonte di collagene.

Qualora il paziente sia una donna nella fase della menopausa sarebbe appropriato mangiare alimenti ricchi di fitoestrogeni (la soia è alimento per eccellenza ricco di tale componente). Infine si rivelano particolarmente utili anche pesce, crostacei, noci, olio di semi di lino in quanto ricchi di Omega 3.

Contestualmente, per quanto concerne l’attività sportiva, non tutte sono consigliate per chi soffre di problematiche alla colonna, infatti la scelta dello sport da svolgere, deve essere attenta e consapevole (se possibile condivisa con il medico curante dopo un’attenta analisi della propria personale situazione):

  • Camminata: attività sicuramente benefica purché vengano utilizzate le scarpe giuste (così da ammortizzare il contraccolpo con il suolo), si indossi una cintura lombare (per sostenere la schiena) e si presti particolare attenzione alla postura di schiena e spalle;
  • Nuoto: consigliato soprattutto perché il peso del corpo, immerso in acqua, è ridotto, tuttavia va assolutamente ricordato che non tutti gli stili vanno bene per chi soffre di problematiche alla schiena (ad esempio lo stile “rana” non dovrebbe essere praticato);
  • Yoga e Pilates: consentono di migliorare la muscolatura così da “supportare” la colonna vertebrale nel mantenimento della stabilità e della mobilità. Queste attività sono ideali anche perché aiutano a contrastare la tensione muscolare.

Da ricordare che l’attività fisica deve essere progressiva, moderata e svolta in maniera corretta, per questo, almeno all’inizio potrebbe essere consigliabile (e utile) farsi supportare da un esperto. Attività fortemente sconsigliate sono la corsa, la pesistica e il ciclismo in quanto la schiena potrebbe essere sollecitata troppo bruscamente.

Problemi posturali e fisioterapia

Spesso i problemi di schiena non sono associabili unicamente a sforzi o a movimenti scorretti. La sedentarietà e/o una postura poco consona possono determinare contrazioni che causano dolore di diversa tipologia, più o meno intenso e protratto nel tempo.

Le diverse tipologie di mal di schiena vengono classificate in base alla loro localizzazione. Si parla di lombalgia quando il dolore è localizzato nell’area lombare, di lombosacralgia nel caso in cui la dolenza sia riferita in corrispondenza dell’osso sacro, infine si parla di lombosciatalgia quando la fitta si irradia anche al nervo sciatico, interessando quindi arti inferiori e glutei.

Un valido supporto nella risoluzione delle problematiche citate, soprattutto per intervenire tempestivamente, è la fisioterapia che, se svolta da personale competente e qualificato, si rivela un valido alleato per poter arginare, in tempi brevi, le complicazioni a patto di individuare, successivamente, uno stile di vita sano.

Sicuramente per alleviare il dolore e poter tornare a condurre, in tempi brevi, una vita normale, la strada più facile consiste nella terapia farmacologica che, purtroppo, non è in grado di modificare il nostro modo di vivere e quindi non consente di prevenire episodi futuri di contratture o indolenzimenti.

A tal proposito, è consigliabile, una volta risolto l’episodio acuto di malessere, intervenire rivedendo il proprio stile di vita, facendosi supportare da personale competente (fisioterapista, personal trainer etc) che sia in grado di consigliare il paziente nel miglio modo possibile, basandosi sulle sue peculiarità.

Altro elemento importante per poter prevenire adeguatamente il mal di schiena è mettere in atto pratiche e abitudini corrette: evitare di avere per periodi troppo lunghi delle posture scorrette, sollevare i carichi in maniera adeguata (piegando le ginocchia, mantenendo busto e spalle in posizione dritta e portando il peso quanto più vicino possibile a sé stessi), infine evitare scarpe con il tacco (limitandole a poche ore della giornata o ad occasioni speciali) e prediligere scarpe comode.

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