Dolori durante la gravidanza della donna – si può usare l’elettrostimolatore?

Dolori durante la gravidanza

La gravidanza comporta mutamenti fisici e psichici nella donna. Sono diversi i disturbi a cui si va incontro e che cambiano anche in base al mese di gestazione. I primissimi mesi il principale disturbo è la nausea che può essere accompagnato pure dal vomito. Mentre, ad esempio, nell’ultimo periodo di gestazione il problema principale deriva dal mal di schiena, vista la pesantezza del pancione.

Disturbi vari che possono essere combattuti con più metodi, scopriamo quali.

Disturbi in gravidanza: rimedi

Innanzitutto va specificato che è bene non assumere farmaci, a meno che non siano stati prescritti dal ginecologo, se no si rischia di fare dei danni al feto. Premesso ciò, aggiungiamo come i dolori più comuni possono essere “alleggeriti” con delle piccole accortezze.
In basso elencheremo i disturbi più ricorrenti e con quali soluzioni intervenire.

  • Inestetismi della pelle: è possibile utilizzare delle creme apposite. Non ci sono controindicazioni per il feto in tal caso.
  • Gambe pesanti: la soluzione migliore è eseguire degli esercizi fisici o indossare delle scarpe comode (quindi da evitare i tacchi vertiginosi). Inoltre, la notte è bene mettere un cuscino sotto i piedi così da avere le gambe un po’ alzate.
  • Crampi a piedi e gambe: in tal caso bisogna semplicemente eseguire dei massaggi e si consiglia pure di bere tanta acqua e di assumere molto potassio. E fortunatamente sono diversi gli alimenti che ci vengono in aiuto, come ad esempio le banane o, magari, il parmigiano.
  • Dolori alla schiena: inevitabili col crescere del pancione e spesso il dolore diventa insopportabile, tanto che si pensa all’utilizzo di antidolorifici. Ebbene, meglio evitare così come è meglio evitare anche l’utilizzo dell’elettrostimolatore Tens, di cui approfondiremo meglio il discorso nel prossimo paragrafo.
    Di certo però, tra le soluzioni migliori vi è quello di indossare calzature comode e mantenere una postura il più corretta possibile. Pure l’attività fisica non guasta purché eseguita correttamente.

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Elettrostimolatore Tens contro i dolori alla schiena: si può usare in gravidanza?

Innanzitutto specifichiamo cos’è l’elettrostimolatore Tens. Ovvero: un dispositivo elettronico che tramite le correnti elettriche a bassa frequenza (che vengono trasmesse alla zona dolorante grazie all’uso di appositi elettrodi) riesce ad intervenire sul dolore in modo da eliminarlo (attenzione però: interviene solo sulla fitta, non su ciò che la provoca).

Quindi, viene usato per motivi decisamente diversi rispetto a quelli per cui viene adoperato l’elettrostimolatore Ems (quest’ultimo utilizzato come supporto all’allenamento e per la riabilitazione).

E vista l’utilità dell’elettrostimolatore Tens ci si interroga spesso sull’uso di tale dispositivo in gravidanza. Ebbene, per il periodo di gestazione è sconsigliato l’uso dello stimolatore. Pareri contrastanti, invece, sull’uso al momento del parto, visto che alcuni ospedali permettono (previa approvazione del cardiologo) l’utilizzo dell’apparecchio, visto che riesce ad alleviare i dolori del parto.
Nessun problema, invece, per ciò che riguarda l’uso del dispositivo post-parto.

L’elettrostimolatore Tens si può utilizzare per vari dolori come, magari, la cervicale, la tendinite, i dolori mestruali, la lombalgia, l’epicondilite, l’osteoartrite e tanti altri malesseri fisici. E se si è interessati a saperne di più su questo dispositivo elettrico (per ciò che concerne i modelli, i benefici e i campi di utilizzo) si può visitare questa pagina di approfondimento.

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