Dolori e fastidi da curare presso un fisioterapista per un podista amatoriale

Fisioterapia per curare dolori per un podista amatoriale

Podista amatoriale, importante è non trascurare i dolori e farsi seguire da un fisioterapista

L’importante è saper riconoscere il fastidio più dolente che può trasformarsi in un dolore acuto ed in seguito in un infortunio!

Riconoscerlo, a volte, può essere facile, ma altre no, perché il fastidio rimane silente in alcune situazioni e in altre invece si acutizza in dolore. In ogni caso, la cosa peggiore che si possa fare è continuare a correrci sopra, trascurando il dolore e nascondendolo con anti-infiammatori.

Il fastidio e il dolore possono essere campanelli di allarme per un infortunio per cui come anticipato è fondamentale prendersene cura.

In questo caso risulta dunque necessaria la visita presso un esperto in materia, generalmente un fisioterapista.

Questa figura professionale NON può, sia per legge che per preparazione e formazione accademica, fare una precisa diagnosi e prescrivere una cura farmacologica. Solo un medico specialista, ad esempio un ortopedico, il quale ha studiato tre volte gli anni del fisioterapista, può fare una corretta diagnosi e prescrivere una cura farmacologica e fisioterapica qualora la ritiene necessaria.

Ricapitolando dunque, in prima battuta è necessario recarsi dall’ortopedico, oppure si può approfittare della prima consulenza di uno studio fisioterapico per consigliarvi un semplice riposo e fornirvi dei consigli tecnici oppure, in casi gravi, è consigliata una visita da uno specialista ortopedico.

Un atleta che corre maratone anche se amatorialmente può facilmente incorrere in acciacchi e dolori. Fatti seguire da un fisioterapista.

E’ sempre più diffusa una figura che affianca il fisioterapista, ovvero il masso-fisioterapista, il classico “massaggiatore”, che non ha conseguito nessuno titolo di studio e che non deve essere confuso un fisioterapista professionista che, oltre ad effettuare la masso-terapia, agisce con tecniche e strumenti fisioterapici idonei al dolore e all’infortunio in atto, e che ha ovviamente frequentato un’università e conseguito una laurea, sostenendo esami e frequentando tirocini e tutta la prassi che richiede.

Il massaggiatore NON può quindi avere la preparazione idonea per affrontare e riconoscere un infortunio. Ovviamente, nel corso della vostra vita, potreste incontrare un medico che sbaglia diagnosi e/o non riconosce l’entità dell’infortunio, mentre un fisioterapista o un massaggiatore potrebbero riuscirci; questo può avvenire in quanto oltre all’esperienza professionale, c’è anche un’esperienza sportiva nella cura dell’atleta oltre al paziente “standard”.

Uno sportivo amatoriale, dovrebbe scegliere con cognizione le figure professionali che lo seguiranno nella carriera podistica, e/o nel suo sport amatoriale.

Il consiglio migliore è quello di rivolgersi a figure professionali che siano a loro volta sportivi e che comprendono al 100% tutte le problematiche che uno sportivo amatoriale dovrà affrontare. Spesso la miglior cosa è ascoltare il proprio corpo, ma il podista amatoriale ha le endorfine sempre a 1000, soprattutto in procinto di partecipare ad una gara, che sia una mezza maratona o una maratona (visitare https://www.maratoneitalia.it per maggiori informazioni), e la voglia di correre e di non fermarsi è sempre tanta… ma conviene non ricorrere ad una cura ‘‘fai da te’’ e, nel caso in cui avete scelto di rivolgervi ad un ortopedico e/o fisioterapista, bisogna evitare di non dargli ascolto!

Come ultimo consiglio ma non per importanza, un buon riposo, è la miglior cura medica e fisioterapica che possa esistere, ma delle volte, da sola non basta, e può portare ad una guarigione non proprio ottimale che potrebbe aumentare il rischio di infortuni recidivi.

Grazie al trattamento fisioterapico si guarirà meglio e più velocemente per ritornare a correre al più presto!

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